L’intelligenza artificiale (AI) sta rivoluzionando sempre di più numerosi campi di conoscenza, tra cui anche i metodi di insegnamento di materie complesse come l’economia aziendale e la contabilità. La trasformazione del panorama educativo è alle porte. Ciò avviene per due motivazioni: [1] i nostri studenti conoscono e utilizzano strumenti avanzati di AI; [2] i grandi player aziendali stanno progressivamente introducendo strumenti AI nei loro processi. Ma quali sono le reali implicazioni di questa trasformazione per le nostre tecniche educative?
Le tecnologie AI implementano metodi didattici che rispondono meglio alle esigenze degli studenti di oggi, facilitando un apprendimento più dinamico ed efficace. Simulazioni avanzate e strumenti di personalizzazione aiutano gli studenti a comprendere concetti complessi in modo più intuitivo e coinvolgente. Come sottolineato da Forbes [1], l’AI permette una collaborazione senza precedenti tra studenti, arricchendo l’esperienza educativa con una diversità di prospettive e competenze. In aggiunta, l’AI ha la capacità di personalizzare l’insegnamento delle discipline promuovendo collaborazione tra docenti-studenti e lo sviluppo di nuove competenze [2].
Nel campo dell’economia aziendale e della contabilità ciò può significare simulare, creare business case avanzati, contabilizzare fatti amministrativi e redigere il bilancio d’esercizio.
Simulare, significa creare ambienti realistici, dove gli studenti possano “entrare in azienda” assumendo ruoli e prendendo decisioni manageriali. Ad esempio, l’AI può essere utilizzata per automatizzare l’analisi preliminare dei bilanci, identificando rapidamente le tendenze chiave ed eventuali anomalie nei dati finanziari. Questo permette agli studenti di concentrarsi sull’interpretazione e l’analisi critica dei dati piuttosto che sulla loro raccolta e preparazione preliminare. Strumenti come i chatbot AI possono guidare gli studenti attraverso i vari passaggi dell’analisi di bilancio, fornendo spiegazioni contestuali e rispondendo alle domande in tempo reale [3].
Creare business-case avanzati, significa usare la capacità di calcolo per aiutare gli studenti ad applicare tecniche di analisi predittiva ai dati di bilancio per prevedere le tendenze future, la salute finanziaria dell’azienda e i possibili rischi di scelte aziendali che l’azienda potrebbe intraprendere (ad esempio: finanziarie l’acquisto del macchinario A oppure avviare un contratto di leasing?). Al contempo, nei corsi più avanzati, può anche significare creare applicazioni che possano supportare le aziende, i dottori commercialisti, i revisori legali (ad esempio: creare Chatbot per l’informativa fiscale, o soluzioni in grado di migliorare le modalità lavorative).
Contabilizzare, significa avere ben a mente le regole della partita doppia e addestrare GPT personalizzati dando istruzioni all’AI su come redigere il bilancio d’esercizio, rispettando il significato economico-finanziario e patrimoniale dei valori inseriti.

In cerca di collaborazioni vincenti…
È chiaro che l’adozione dell’AI non è un viaggio che le istituzioni accademiche o le aziende possono o dovrebbero affrontare da sole. È essenziale riconoscere che l’innovazione significativa e sostenibile in questi campi può essere meglio realizzata attraverso una collaborazione strategica tra università e imprese. Questi partenariati possono spaziare dallo sviluppo congiunto di tecnologie AI all’avvio di progetti di ricerca comuni che possono offrire ai futuri professionisti esperienze formative arricchite e strettamente allineate con le esigenze del mondo reale. Attraverso iniziative congiunte, possiamo non solo accelerare l’introduzione di nuove tecnologie educative, ma anche garantire che la formazione offerta sia pragmatica, attuale e direttamente applicabile ai problemi aziendali. Inoltre, tali collaborazioni possono stimolare la creazione di nuove innovazioni che nessuna delle parti potrebbe facilmente ottenere da sola. Allo stesso tempo, la formazione congiunta aiuta a colmare eventuali divari tra la teoria insegnata nelle aule universitarie e la pratica del business, promuovendo una crescita reciproca e un avanzamento continuo.
Nonostante i vantaggi, l’adozione dell’AI nell’educazione solleva alcune questioni etiche, tra cui l’esclusione digitale e il rischio di dipendenza tecnologica. Come discusso tra le pagine del The Economist [4], è fondamentale che l’educazione mediata dall’AI sia accessibile a tutti gli studenti, senza aggravare le disparità laddove esistenti.
Come docenti ci troviamo di fronte ad ulteriori sfide che non possiamo ignorare: [1] il potenziale trasformativo dell’AI e l’aumento della sua diffusione; [2] i rischi associati nell’insegnamento delle nostre materie; [3] la necessità di una formazione specifica per guidare il cambiamento in atto. Infatti, l’adozione dell’IA non è solo una questione di aggiornamento tecnologico, ma richiede una trasformazione complessiva che coinvolge la formazione degli studenti e la formazione continua dei discenti nei corsi di formazione professionale. Allo stesso tempo, richiede adattamento culturale e etico, e una nuova visione del ruolo del docente. In questo nuovo paradigma, l’essere docenti non solo significa essere trasmettitori di conoscenza, ma smuovere energie positive nei confronti delle future generazioni, essere facilitatori critici nella gestione dell’educazione assistita dall’intelligenza artificiale. Prepararsi adeguatamente a questo cambiamento è essenziale per garantire che l’evoluzione tecnologica arricchisca l’esperienza educativa, promuovendo un apprendimento profondo e inclusivo. Pertanto, è essenziale non solo implementare queste tecnologie, ma anche dedicare tempo in aula per discutere con i nostri studenti presenti e futuri i pro e i contro.

[1] “Next-Gen Education: 8 Strategies Leveraging AI In Learning Platforms” – Forbes Tech Council, 2024. Forbes
[2] “How AI and Humans Will Transform the Current Education System” – Forbes Tech Council, 2024. Forbes
[3] Tandiono, R. (2023). The Impact of Artificial Intelligence on Accounting Education: A Review of Literature. In E3S Web of Conferences (Vol. 426, p. 02016). EDP Sciences.
[4] “Will Artificial Intelligence Transform School?” – The Economist, 2024. The Economist

