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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Datacenter e ambiente: tra consumi energetici e possibili soluzioni

Data center costruito in un territorio colpito da siccità

Durante un tramonto a Memphis, Sharon Wilson ha puntato una telecamera termica sul datacenter di Elon Musk, rivelando una minaccia invisibile: le turbine a gas del più grande supercomputer di intelligenza artificiale al mondo stavano pompando nel cielo enormi quantità di metano. “Una quantità incredibile di inquinamento“, ha commentato l’attivista texana, riferendosi al centro Colossus che alimenta Grok, il chatbot controverso noto per aver diffuso teorie cospirative e contenuti estremisti.

Difatti, i datacenter consumano oggi solo l’1% dell’elettricità mondiale, ma la loro quota negli Stati Uniti potrebbe più che raddoppiare all’8,6% entro il 2035. In questo contesto, l’Irlanda rappresenta un caso limite: questi impianti divorano già un quinto dell’energia nazionale e si prevede arriveranno a un terzo e, nonostante alcuni accordi per l’energia rinnovabile, i combustibili fossili dominano l’offerta, dal carbone cinese al gas americano.

D’altro canto, però, l’IA potrebbe anche aiutare il clima. Google ha ridotto del 40% i consumi per il raffreddamento dei datacenter, mentre in Spagna l’efficienza delle turbine eoliche è aumentata del 25%.

Leggi l’articolo completo ‘Just an unbelievable amount of pollution’: how big a threat is AI to the climate? su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (22/05/2025).

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