Un rapporto della charity sanitaria Medact, sostenuto da medici, avvocati e gruppi per i diritti umani, avverte che il contratto da 330 milioni di sterline assegnato a Palantir Technologies per gestire la Federated Data Platform (FDP) dell’NHS inglese espone il sistema sanitario a potenziali abusi di potere da parte dello Stato. La piattaforma, progettata per centralizzare e integrare i dati sanitari, è promossa dal governo come leva di modernizzazione del NHS.
Secondo Medact il rischio principale risiede nell’alta interoperabilità del software di Palantir. Le sue funzionalità cross-dipartimentali potrebbero consentire a un futuro governo di accedere ai dati dei pazienti condividendoli con Home Office, polizia e HMRC. Il modello di riferimento è l’utilizzo che l’agenzia americana ICE fa degli strumenti Palantir per rintracciare i migranti incrociando dati sanitari e governativi.
L’azienda respinge le accuse, sostenendo che l’uso dei dati resta sotto il controllo del NHS. Tuttavia, oltre 50.000 pazienti hanno scritto ai trust locali per opporsi all’adozione della piattaforma, e il Greater Manchester ICB ha rinviato l’adesione, rilevando rischi per la fiducia pubblica e capacità analitiche locali già superiori a quelle offerte dall’FDP.
Leggi l’articolo completo: Palantir’s NHS England contract ‘opens door to government abuse of power’, health bosses told su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (03/02/2025).

