Samsung distribuirà bonus fino a 400 mila dollari a testa ai dipendenti della divisione chip, dopo la minaccia di uno sciopero di 18 giorni. L’accordo preliminare, raggiunto il 20 maggio con la mediazione del ministro del Lavoro sudcoreano, è stato ratificato il 27 maggio dal 73,7% dei lavoratori. L’azienda sudcoreana assegnerà il 10,5% del profitto operativo della divisione chip, circa 26,6 miliardi di dollari, a 78 mila lavoratori. Operai e tecnici junior riceveranno tra 200 e 280 mila dollari, ingegneri e quadri tra 370 e 400 mila, manager senior oltre 400 mila, pagati in azioni e in parte vincolati nel tempo.
L’accordo, valido dieci anni, nasce dal confronto con la rivale SK Hynix, che aveva già garantito un bonus simile, spingendo i dipendenti Samsung a minacciare l’uscita verso la concorrenza. Pesa anche il boom dei chip per i data center AI: nel primo trimestre 2026 il profitto operativo è aumentato di oltre otto volte.
L’intesa riguarda solo i dipendenti diretti della divisione chip, escludendo le altre divisioni e i subappaltatori. Un gruppo di azionisti ha annunciato un ricorso, sostenendo che il bonus equivalga a un dividendo mascherato non approvato dall’assemblea.
Leggi l’articolo cmpleto “Samsung, il mega bonus da 400 mila dollari (a testa) ai dipendenti: così l’azienda «condivide» i profitti del boom Ai” su Il Corriere della Sera.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (28/05/2026).

