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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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L’effetto domino delle sentenze contro Google e Meta

un documento legale in primo piano su sfondo astratto

Le recenti sentenze a sfavore di Meta e Google potrebbero dar luogo a un effetto domino nei tribunali americani. La Corte Superiore della California ha stabilito la responsabilità di Meta e Google nella dipendenza da social media di una giovane californiana, esposta a YouTube dall’età di 6 anni e a Instagram dagli 11, con conseguenze di depressione e ideazione suicidaria, stabilendo un risarcimento pari a 3 milioni di dollari. La scorsa settimana Meta è stata inoltre condannata in New Mexico a una multa da 375 milioni di dollari, per aver ingannato gli adolescenti sulla protezione dallo sfruttamento sessuale. Secondo quanto riportato da Repubblica, i procuratori generali di circa trenta Stati hanno già avviato o annunciato cause contro Meta, Google, TikTok e Snapchat.

Il punto giuridico ricorrente è la qualificazione delle piattaforme come vettori di dipendenza indotta su utenti anche undicenni. Le implicazioni di questi procedimenti potrebbero investire anche il modello di business delle piattaforme, dal momento che eventuali modifiche strutturali ai meccanismi di engagement potrebbero intaccare i ricavi pubblicitari. Jess Miers, docente di diritto all’Università di Akron, parla dell’avvio di “un’era della responsabilità sui prodotti”. Il Congresso starebbe inoltre valutando alcuni interventi legislativi alla luce dei verdetti.

Leggi l’articolo completo: Dipendenza da social media: effetto domino nei tribunali, cause in 30 Stati americani su la Repubblica

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (29/04/2025).