Una rete di truffatori con sede in Georgia ha truffato migliaia di persone tra Regno Unito, Europa e Canada, sottraendo 35 milioni di dollari grazie a pubblicità fraudolente online.
Cos’è successo? Tramite dei video deepfake e notiziari falsi, effettuati utilizzando volti noti come Martin Lewis, Zoe Ball e Ben Fogle, sono stati promossi investimenti in criptovalute che, però, sono risultati inesistenti. La frode è stata smascherata grazie a una fuga di dati da un call center che ha rivelato l’esistenza di un sistema ben organizzato, per cui 85 operatori convincevano pensionati e lavoratori a trasferire grosse somme di denaro.
Il Regno Unito è stato particolarmente colpito da questa frode, con vittime che hanno perso oltre 9 milioni di sterline. I dati mostrano che quasi la metà delle chiamate era diretta a numeri britannici. Inoltre sembrerebbe che, per facilitare i pagamenti, siano state utilizzate piattaforme digitali quali Revolut o Chase.
Il governo di Londra ha promesso interventi, ma le nuove leggi contro le pubblicità fraudolente entreranno in vigore solo il prossimo anno. Meta e Google, accusate di consentire la diffusione di annunci ingannevoli, si difendono sottolineando le proprie policy contro le truffe e i programmi di collaborazione con istituzioni finanziarie.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

