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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Fashionista.ai: quando la moda incontra l’intelligenza artificiale

foto dal profilo instagram @fashioninsta_ai

Fashioninsta.ai è una startup fondata da Sylwia Szymczyk, esperta di moda, e Gilberto Moreno Cruz, tecnico specializzato in machine learning e intelligenza artificiale. La startup nasce con l’intento di semplificare e velocizzare la creazione di collezioni di abbigliamento grazie all’intelligenza artificiale, eliminando sprechi e abbattendo i tempi di produzione.

Fare moda con l’intelligenza artificiale

Fashioninsta.ai si propone come una piattaforma rivoluzionaria che permette a influencer e fashion blogger di creare e lanciare la propria collezione di moda senza la necessità di competenze tecniche o ingenti investimenti economici. La tecnologia sviluppata dalla startup analizza lo stile personale dell’utente, i trend di mercato e le preferenze dei follower, generando capi di abbigliamento in linea con il gusto del pubblico di riferimento.

«Il sistema moda è rotto. Non è più sostenibile. Tutto è sbagliato, lento e obsoleto» afferma Sylwia Szymczyk, sottolineando l’urgenza di un cambiamento nel settore. Attualmente, dal disegno di un capo alla sua commercializzazione possono passare fino a due anni, un arco di tempo che rende molte collezioni già obsolete prima ancora di arrivare sul mercato. Grazie all’IA e al 3D, Fashioninsta.ai riduce questo processo a poche ore.

Un modello senza sprechi e senza modelle

La piattaforma non si limita a creare design innovativi, ma offre anche strumenti di marketing avanzati. Una volta selezionati i capi da mettere in vendita, Fashioninsta.ai genera contenuti social, come foto e video reel, in cui l’influencer appare virtualmente mentre indossa i modelli scelti. Questo elimina la necessità di shooting fotografici tradizionali e persino delle modelle, ottimizzando i costi e riducendo ulteriormente gli sprechi.

Quando un follower acquista un capo, l’ordine viene trasmesso direttamente al produttore, che si occupa della realizzazione e della spedizione, evitando così l’accumulo di scorte invendute e limitando l’impatto ambientale dell’overproduction, un problema che costa all’industria oltre 500 miliardi di dollari l’anno.

Verso un futuro più sostenibile e inclusivo?

Fashioninsta.ai non è solo un’innovazione tecnologica, ma una rivoluzione culturale. La piattaforma democratizza la moda, offrendo a chiunque l’opportunità di diventare designer senza barriere economiche o tecniche. Allo stesso tempo, riduce gli sprechi e velocizza i processi produttivi, promuovendo un’industria più sostenibile e orientata al digitale.

Sicuramente la piattaforma offre metodi alternativi ed innovativi per affrontare le sfide dell’industria moda, contribuendo a colmare alcune lacune di natura economica, ambientale e produttiva. Resta però da valutare se affidare la creazione di capi di abbigliamento a persone non necessariamente esperte del settore possa davvero rappresentare la soluzione definitiva alla profonda crisi che l’industria sta attraversando in questi anni. Inoltre, è importante interrogarsi sull’impatto della sostituzione degli shooting fotografici tradizionali e persino delle modelle, valutando se questa trasformazione possa realmente giovare al settore o se, al contrario, rischi di comprometterne ulteriormente l’identità e il valore.

Leggi qui l’intero articolo: Moda: arriva l’intelligenza artificiale che lancia la collezione (e sostituisce le modelle)

Foto dal profilo instagram @fashioninsta_ai

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