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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

FIFA 2026, la Coppa del Mondo è anche una piattaforma tech

Coppa del Mondo del Mondiale di Calcio

I Mondiali di calcio del 2026 — tre Paesi ospitanti, 48 squadre, miliardi di spettatori — saranno anche la più grande sperimentazione tecnologica nella storia dello sport. Ogni partita genererà un flusso continuo di dati, video e contenuti distribuiti in tempo reale in tutto il mondo. A orchestrare tutto questo è Lenovo, partner tecnologico ufficiale FIFA, responsabile dell’intera infrastruttura: dispositivi, server, edge computing e intelligenza artificiale.

Sul campo, il pallone ufficiale Adidas Trionda nasconde un chip che rileva movimenti e tocchi fino al millisecondo, supportando il fuorigioco semiautomatico. I dati del pallone vengono incrociati con quelli delle telecamere ottiche per decisioni arbitrali più rapide e precise. La FIFA usa anche avatar 3D: ogni giocatore viene scansionato prima del torneo per ricostruire in tre dimensioni gli episodi dubbi. Fuori dal campo, la piattaforma FIFA AI Pro — sviluppata con Lenovo — mette strumenti avanzati di analisi tattica a disposizione di tutte le 48 nazionali: video, statistiche, simulazioni di scenari, tutto interrogabile in linguaggio naturale.

L’infrastruttura conta oltre 17.000 dispositivi e 200 ingegneri distribuiti tra stadi e hub operativi. Il risultato, come osserva l’analista Paolo Pescatore, è un evento che non è più solo una competizione sportiva, ma una piattaforma tecnologica sempre attiva — vissuta attraverso schermi, dati, replay e contenuti personalizzati.

Leggi l’articolo completo IA, palloni smart e stadi connessi: così la tecnologia cambia i Mondiali di calcio su La Stampa.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (16/06/2026).

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