• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

FIFA e l’IA: volti dei calciatori generati artificialmente

FIFA World Cup

Le immagini create dall’intelligenza artificiale stanno entrando sempre più spesso nel mondo dello sport, e con esse arrivano interrogativi tutt’altro che scontati. Dalle campagne promozionali dei Mondiali di calcio agli spot trasmessi durante le NBA Finals, i volti di atleti famosi vengono ormai riprodotti attraverso modelli generativi capaci di restituire immagini iper-realistiche, quasi indistinguibili da una fotografia o da un video autentico.

Il punto è che molti calciatori e giocatori di basket hanno firmato contratti che autorizzano l’uso della propria immagine per scopi pubblicitari e promozionali. Tuttavia, queste clausole sono state pensate in un’epoca in cui la tecnologia non permetteva ancora di creare contenuti sintetici così convincenti. Oggi, con l’IA capace di generare scene mai accadute nella realtà, la domanda diventa cruciale: un atleta che ha dato il consenso a comparire in una foto pubblicitaria ha automaticamente accettato anche di essere “ricreato” digitalmente, magari in contesti completamente inventati?

È il caso analizzato dal reporter Mark Mcpartland, che si interroga su un possibile paradosso: un giocatore qualificato per il Mondiale potrebbe ritrovarsi, grazie a un’immagine generata dall’IA, a “sostenere” pubblicamente una squadra NBA come i Knicks, senza averlo mai deciso davvero. La questione, dunque, apre un dibattito più ampio sulla necessità di regole nuove, capaci di tutelare l’identità digitale degli sportivi in un’epoca in cui il confine tra realtà e contenuto sintetico diventa sempre più sottile.

Leggi l’articolo completo Is Fifa allowed to make AI athletes? su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (13/06/2026).

Esplora altri articoli su questi temi