L’uso diffuso di filtri di bellezza sui social network sta sollevando preoccupazioni riguardo al benessere psicologico delle ragazze. Diverse ricerche hanno evidenziato come l’esposizione costante a immagini ritoccate possa innescare sentimenti di inadeguatezza e bassa autostima, soprattutto nelle adolescenti.
Pressioni sociali e ansia da paragone derivanti dall’uso continuo di immagini manipolate suoi social potrebbero portare a danni superiori rispetto all’aver assistito a violenze, ha rilevato uno studio in via di pubblicazione di Sonia Livingstone, professoressa di psicologia sociale presso la London School of Economics. Inoltre, un’indagine condotta in Belgio su 300 adolescenti ha mostrato che l’uso di filtri è connesso a una maggiore predisposizione nell’accettare l’idea di trattamenti di chirurgia estetica.
Mentre è necessario proseguire con le ricerche sulle conseguenze psicologiche e sociali di questi filtri, le piattaforme hanno iniziato a prendere misure al riguardo. TikTok ha introdotto nuove restrizioni per limitare l’accesso dei minori ai filtri che alterano in modo significativo l’aspetto fisico. Anche Meta ha bloccato alcuni filtri di Instagram che incoraggiavano direttamente il ricorso alla chirurgia estetica dopo aver consultato degli esperti di salute mentale.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2024)

