• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Hormuz, chip e debiti, l’IA rischia il collasso

Bandiera Iran bruciacchiata ai bordi. Blocco di Hormuz.

Hormuz è uno stretto largo quarantasei chilometri che potrebbe fare ciò che nessuna regolamentazione ha finora osato: far scoppiare la bolla dell’intelligenza artificiale. Non per via di qualche correzione di mercato fisiologica, ma per una crisi energetica che colpisce esattamente dove il settore è più esposto. Corea del Sud e Taiwan, dove Samsung, SK Hynix e TSMC producono la quasi totalità dei chip necessari ai sistemi AI, dipendono dal gas e dal petrolio del Golfo Persico per generare elettricità. Se quella dipendenza si inceppa, si inceppa tutto. I segnali ci sono già, dall’inizio del 2026 Google, Meta, Microsoft, Amazon, Nvidia e Oracle hanno perso tra l’11 e il 29 per cento del loro valore in borsa.

Il problema va oltre l’energia. Per produrre i wafer di silicio servono elio, zolfo e bromo, tre elementi la cui provenienza è geograficamente concentrata nell’area del Golfo. Un terzo delle scorte mondiali di elio arrivava dal Qatar, dove uno degli impianti principali è stato bombardato. Il bromo si estrae dal Mar Morto. Metà dello zolfo trasportato via mare passa per lo stretto di Hormuz, controllato dall’Iran. L’economista Tej Parikh ha scritto sul Financial Times che finché quello stretto resterà chiuso, le conseguenze si aggraveranno: una filiera che attraversa oltre settanta confini non tollera interruzioni.

Quello che la crisi ha reso difficile da nascondere è una scelta strategica precisa. Le grandi aziende tech hanno privilegiato la velocità, accumulando debiti enormi con società di private equity come Blackstone e BlackRock, a cui fondi pensione e istituti assicurativi affidano i propri capitali. Un sistema che ricorda, nelle proporzioni e nell’opacità, quello delle banche d’affari prima del 2008.

Leggi l’articolo completo “Se l’AI è una bolla, è la guerra che potrebbe farla scoppiare” su Il Post .

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (27/02/2026).

Esplora altri articoli su questi temi