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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

I social network non sono ancora in grado di prevedere e mitigare l’odio e la discriminazione. Il caso di Kamala Harris

close up su telefono con aperta la cartella "Social" nel quale sono presenti: facebook, instagram, thread,linkedin, tiktok, youtube

Recentemente, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato che non si candiderà per un secondo mandato, modificando drasticamente il panorama politico in vista delle prossime elezioni. In seguito a questa dichiarazione, i principali esponenti del Partito Democratico si sono subito schierati a sostegno della Vicepresidente Kamala Harris, proponendola come candidata. Tuttavia, questa notizia ha scatenato una valanga di post sui social media che mettono in dubbio la sua candidatura e il suo carattere, diffondendo false informazioni e teorie del complotto che attaccano la sua etnia, il suo genere e la sua cittadinanza.

Un post molto condiviso su X (ex Twitter) affermava erroneamente: “Kamala Harris non è nera. È indiana americana. Finge di essere nera per il delirio delle quote DEI dei Democratici.” Un altro post, che ha ricevuto oltre 34.000 like, affermava falsamente: “Kamala Harris non è eleggibile per candidarsi a Presidente. Nessuno dei suoi genitori era cittadino americano nato quando lei è nata.”

Per affrontare questa ondata di disinformazione, sono state proposte diverse strategie:

  1. Sistema di segnalazione degli incidenti: Implementare un sistema che permetta agli utenti, soprattutto alle donne, di segnalare contemporaneamente più post abusivi, fornendo ai moderatori una visione completa delle molestie online.
  2. Aggiornamento degli algoritmi: Gli algoritmi delle piattaforme dovrebbero essere aggiornati regolarmente per rilevare meglio la creatività maligna e introdurre misure per scoraggiare la pubblicazione di contenuti abusivi.
  3. Consorzio cross-platform: Creare un consorzio tra le varie piattaforme per monitorare e rispondere alla misoginia online, simile a quelli esistenti per contrastare il terrorismo e l’estremismo.
  4. Scrutinio dei contenuti: Investire risorse per esaminare attentamente i contenuti che riguardano gruppi storicamente discriminati, monitorando gli account che diffondono tali contenuti e applicando ritardi temporali per una revisione accelerata.

Leggi qui l’intero articolo: The Surge of Gendered and Racial Attacks on Kamala Harris was Predictable. Social Media Platforms Still Aren’t Prepared

Foto di Panos Sakalakis su Unsplash

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