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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

L’IA contro il blocco dello scrittore: la visione di Bloomsbury

Un autore che firma la copia del suo libro

Secondo Nigel Newton, fondatore e amministratore delegato della casa editrice londinese che ha pubblicato la saga di Harry Potter Bloomsbury, l’intelligenza artificiale diventerà un alleato prezioso per gli scrittori alle prese con il blocco creativo.

Difatti, da un lato la tecnologia può supportare quasi tutte le arti creative, anche se non sostituirà mai completamente gli scrittori più illustri. L’IA permetterà agli otto miliardi di persone sul pianeta di avvicinarsi a un ambito creativo dove avrebbero esitato a fare il primo passo, scrivendo il primo paragrafo o capitolo per far ripartire l’ispirazione e lo stesso vale per la pittura e la composizione musicale. D’altro canto, il CEO rassicura i lettori che continueranno a cercare opere firmate da autori famosi. Difatti, siamo programmati nel profondo del nostro DNA per essere rassicurati dall’autorità dei grandi nomi, e con l’aumento di contenuti scadenti le persone si rivolgeranno sempre più a fonti autorevoli.

Quanto detto corrisponde perfettamente alla linea editoriale di Bloomsbury che, sebbene abbia registrato ottimi risultati grazie ad autori di alto profilo come Sarah J Maas, diventata popolarissima su TikTok con oltre 70 milioni di copie vendute, e J.K. Rowling, la scorsa settimana le azioni dell’editore sono salite del 10% dopo un aumento del 20% dei ricavi nella divisione accademica, trainato proprio da un accordo di licenza sull’IA.

Leggi l’articolo completo AI can help authors beat writer’s block, says Bloomsbury chief su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (27/10/2025).

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