Un’operazione di propaganda russa nota come Storm-1516 ha intensificato le sue attività contro la Francia tra dicembre 2024 e marzo 2025, utilizzando l’IA per diffondere narrazioni false attraverso i social media e chatbot. Secondo NewsGuard, il gruppo collegato all’Internet Research Agency di Mosca ha prodotto 38.877 post sui social media, generando 55,8 milioni di visualizzazioni.
Questi numeri rappresentano un’impennata rispetto ai quattro mesi precedenti, che contano 938 post con 845.000 visualizzazioni. I principali chatbot di IA generativa avrebbero ripetuto queste informazioni, costituendo un nuovo canale di diffusione della disinformazione che amplifica ulteriormente la portata delle campagne. L’operazione si avvale anche di John Mark Dougan, ex vice sceriffo della Florida rifugiato a Mosca, ora propagandista del Cremlino.
L’incremento della disinformazione coincide con il rafforzato sostegno militare di Macron all’Ucraina e con le turbolenze politiche interne alla Francia. Marine Le Pen, sostenuta dalla Russia, è stata esclusa dalle elezioni presidenziali del 2027 dopo una condanna per appropriazione indebita. Newsguard ha identificato cinque false narrative diventate virali. Tra queste, presunti crimini commessi da migranti, accuse di corruzione contro Zelensky riguardanti una banca francese, minacce alla cattedrale di Notre Dame e scandali sessuali che coinvolgerebbero sia il presidente Macron sia la first lady Brigitte.
Leggi l’articolo completo “Russian Propaganda Campaign Targets France with AI-Fabricated Scandals, Drawing 55 Million Views on Social Media” su NewsGuard’s Reality Check
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

