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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Come l’IA nei giocattoli impatta lo sviluppo infantile

Bambino con un gioco di fronte e davanti ad una scatola con un robot sopra

I ricercatori dell’Università di Cambridge stanno indagando come i giocattoli dotati di intelligenza artificiale influenzino lo sviluppo dei bambini nei primi anni di vita. A tal proposito, lo studio del centro Play in Education cerca di studiare l’effetto che hanno sulle relazioni umane quando questi dispositivi dichiarano amore e amicizia ai più piccoli.

Tra i diversi timori che emergono, quelli più significati hanno a che fare con la privacy, in quanto i giocattoli IA potrebbero condividere le conversazioni dei bambini con genitori o terze parti, sollevando dei dubbi in merito al principio di tutela dei minori. Un altra preoccupazione riguarda il modo in cui questi dispositivi interpretano e forniscono segnali sociali, aspetto che potrebbe alterare le capacità di socializzazione infantile. Infine, ma non per importanza, un aspetto particolarmente critico riguarda il divario digitale: questi giocattoli, che costano circa 74 sterline, offrono ai bambini privilegiati un’esposizione supervisionata alla tecnologia, migliorando la loro alfabetizzazione digitale; d’altro canto, le famiglie meno abbienti, invece, restano escluse da questi vantaggi e subiscono le conseguenze di un’IA non regolamentata.

Di fronte a queste criticità, dunque, i ricercatori sottolineano la necessità di un dialogo pubblico informato, auspicando una discussione aperta tra genitori e bambini in modo da prendere decisioni consapevoli su come integrare questi strumenti tecnologici nella crescita infantile.

Leggi l’articolo completo How will childhood be changed by AI toys? su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (20/09/2025).

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