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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

IA per la stima dell’età, critiche dalle organizzazioni per i rifugiati

Diverse caratteristiche facciali sovrapposte a codice binario e pattern tecnologici. Sfondo blu

Il Dipartimento dell’Interno britannico ha affidato a un fornitore privato un contratto per l’utilizzo di tecnologia IA per la stima dell’età applicata ai richiedenti asilo minorenni la cui età è oggetto di contestazione. La misura ha suscitato la reazione di una coalizione di oltre cento organizzazioni a tutela dei rifugiati, che denunciano il rischio concreto che minori vengano erroneamente classificati come adulti e trasferiti in strutture detentive inadeguate.

Un rapporto del Refugee and Migrant Children’s Consortium visionato in anteprima dal Guardian e in uscita a giugno invita alla cautela. Il documento sottolinea che traumi, malnutrizione e le difficili condizioni affrontate durante il viaggio migratorio possono compromettere l’affidabilità delle stime automatiche. Pur non escludendo l’uso dell’IA, il documento raccomanda che resti uno strumento di supporto alle valutazioni svolte da assistenti sociali, accompagnato da garanzie procedurali e dalla possibilità di contestare le decisioni.

Leggi l’articolo completo: Charities decry UK plan to use AI to assess age of young asylum seekers su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (20/01/2025).

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