I cani robotici stanno per entrare in prima linea nella lotta contro gli incendi boschivi. È questa la novità che arriva dall’Università di Bradford, dove un team di ricercatori sta testando come l’intelligenza artificiale possa aiutare a prevedere e affrontare i roghi che con sempre maggiore frequenza devastano boschi e brughiere.
Il progetto prevede l’utilizzo di questi androidi quadrupedi insieme a droni e alla connettività 6G per individuare i primi segnali di fumo e inviare allerte immediate alle squadre di emergenza. Un test pilota è in programma per il prossimo anno in Grecia, nell’ambito del progetto 6G-VERSUS, un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea dedicata alla sperimentazione delle tecnologie di sesta generazione. A tal proposito, il dottor Kamran Mahroof, che fa parte del team, sottolinea come gli incendi boschivi siano ormai un fenomeno globale in costante crescita. “Siamo immensamente orgogliosi di essere in prima linea nella ricerca per affrontare questa pressante sfida globale“, ha dichiarato.
Il problema in questione, tuttavia, non riguarda solo il territorio greco, ma anche, ad esempio, il Regno Unito. Difatti, il West Yorkshire ha registrato un numero crescente di incendi negli ultimi anni, con roghi su Marsden Moor e Ilkley Moor e, secondo Mahroof, quella citata in precedenza è la strada giusta, sottolineando la necessità di “usare le tecnologie più recenti per individuare dove sia più probabile che si verifichi un incendio e mitigarlo immediatamente“.
Leggi l’articolo completo Robotic dogs part of wildfire detection trial su BBC.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (06/12/2025).

