• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

India impone nuove regole sui deepfake alle piattaforme social

Bandiera astratta dell'india come in una macchia d'acquarello.

L’India ha introdotto modifiche normative che impongono alle piattaforme social di etichettare i contenuti audio-visivi generati dall’IA e di rimuovere i deepfake entro tre ore dall’ordine ufficiale (che scendono a due in caso di segnalazioni urgenti da parte degli utenti).

Le norme, pubblicate come emendamenti alle IT Rules del 2021 ed efficaci dal 20 febbraio, stabiliscono per la prima volta un quadro normativo formale per i contenuti generati dall’IA, imponendo l’obbligo di etichettatura, tracciabilità e di strumenti automatizzati per verificare l’autenticità dei materiali audio-visivi. Vengono inoltre espressamente vietate categorie specifiche di contenuti, come deepfake ingannevoli, immagini intime non consensuali e materiali collegati a crimini gravi.

I tempi particolarmente stretti imposti dalle nuove regole preoccupano esperti legali e gruppi per i diritti digitali. Rohit Kumar di The Quantum Hub sottolinea come la compressione delle tempistiche aumenti materialmente gli oneri di conformità, mentre la Internet Freedom Foundation denuncia il rischio concreto di favorire la censura e l’eliminazione automatica dei contenuti senza una valutazione umana adeguata.

Come evidenzia TechCrunch, contando oltre un miliardo di utenti internet e una popolazione prevalentemente giovane, l’India rappresenta un mercato digitale particolarmente strategico per le piattaforme social. Le misure adottate nel paese potrebbero influenzare le pratiche globali di moderazione dei contenuti, rendendole rilevanti ben oltre i confini nazionali indiani.

Leggi l’articolo completo: India orders social media platforms to take down deepfakes faster su TechCrunch

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (06/05/2025).

Esplora altri articoli su questi temi