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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

L’intelligenza artificiale guida le scelte degli e-consumer

Una serie di vestiti su un sito di e-commerce

Sono finiti i tempi dei “bargain hunter” professionisti, quegli instancabili cacciatori di sconti che scandagliavano il web alla ricerca dell’offerta imperdibile. Oggi a trasformare il loro modo di fare shopping, rendendolo più semplice ed efficace, ci pensano gli agenti IA: assistenti digitali che sfruttano l’intelligenza artificiale per effettuare acquisti personalizzati e prove virtuali dei prodotti.

Lo rivela uno studio condotto nell’estate 2025 da Kaspersky, specialista di cybersecurity, che ha coinvolto tremila adulti utilizzatori regolari di Internet in quindici Paesi tra cui Italia, Germania, Regno Unito, Spagna e altri. I dati mostrano che il 30% degli utenti online utilizza l’IA per creare shopping list o pianificare il budget di spesa, andando ben oltre il semplice confronto dei prezzi iniziando l’era del cosiddetto “agentic commerce“: quasi un intervistato su tre delega completamente le attività di selezione e acquisto di beni e servizi, rendendo possibile incaricare l’IA di monitorare il prezzo del prodotto desiderato e autorizzarne l’acquisto automatico quando scende sotto una soglia prefissata.

Per via di questo fenomeno, anche l’e-commerce stesso si evolve. Ad esempio, e-tailer e marketplace integrano l’IA in ogni fase del processo di vendita. Nonostante ciò, però, delegare pagamenti e incassi all’intelligenza artificiale espone gli acquirenti e i venditori a nuovi rischi di cybersecurity: reindirizzamenti verso siti malevoli, furto di credenziali, truffe finanziarie.

Leggi l’articolo completo L’intelligenza artificiale guida le scelte degli e-consumer su La Repubblica.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (30/09/2025).

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