Jean Innes ha rassegnato le dimissioni dalla direzione dell’Alan Turing Institute, dopo crescenti tensioni interne e pressioni da parte del governo, principale finanziatore del centro di ricerca nazionale britannico sull’intelligenza artificiale.
Il Segretario alla Tecnologia Peter Kyle aveva infatti minacciato di ritirare i finanziamenti pubblici se l’istituto non avesse spostato il proprio focus principale verso difesa e sicurezza nazionale, abbandonando le precedenti priorità di ricerca su sostenibilità ambientale, salute e AI responsabile.
Innes, che prima della nomina aveva ricoperto ruoli di vertice nella pubblica amministrazione e nel settore tecnologico, aveva avviato una una revisione radicale dell’organizzazione creando un clima di crescente insoddisfazione. Le tensioni interne all’istituto nazionale per l’intelligenza artificiale e la data science del Regno Unito hanno raggiunto il culmine con le accuse di cultura “tossica” da parte del personale e la presentazione di una denuncia formale alla Charity Commission. L’ATI ha annunciato che è già iniziata la ricerca di un successore.
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