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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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La sfida globale delle auto a guida autonoma

Auto a guida autonoma

La corsa per dominare il mercato delle auto a guida autonoma è ormai partita. Difatti, siamo alla vigilia di un’espansione globale: l’anno prossimo, le principali aziende americane e cinesi dispiegheranno i loro robotaxi nelle metropoli di tutto il mondo. Queste compagnie si confrontano come contendenti in un’arena globale, preparando il terreno per una competizione senza precedenti.

Dal lato statunitense c’è Waymo, la divisione di Google che ha investito miliardi di dollari negli ultimi quindici anni. Dopo anni di test, ha aperto il servizio pubblico a San Francisco nel giugno 2024 e ora è molto presente a Los Angeles, mentre il prossimo anno arriverà a Washington, New York e Londra. Dall’altro lato, c’è Baidu, che il 2 novembre scorso ha lanciato la sfida: la sua Apollo Go effettua 250.000 corse settimanali, lo stesso numero di Waymo, con, però, una differenza cruciale nei costi, in quanto mentre ogni veicolo Waymo richiede centinaia di migliaia di dollari, i competitor cinesi richiedono prezzi decisamente inferiori. L’arma di Google, invece, è la trasparenza, in quanto sui veicoli Baidu esistono pochi dati pubblici, sollevando dubbi sulla sicurezza, mentre Waymo condivide informazioni dettagliate con le autorità americane.

La partita, però, non si esaurisce tra questi due poli, ma è decisamente più ampia: WeRide è già attiva negli Emirati e a Singapore, mentre Momenta porterà i suoi taxi Uber in Germania nel 2026.

Leggi l’articolo completo The race begins to make the world’s best self-driving cars su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (19/07/2025).

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