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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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IA e mercato del lavoro: 6 milioni di posti a rischio

IA e mercato del lavoro in Italia.

L’intelligenza artificiale sta per trasformare il mercato del lavoro italiano. Secondo un’indagine Censis-Confcooperative, 6 milioni di posti potrebbero essere sostituiti, mentre 9 milioni vedranno l’IA integrarsi nelle loro attività. Tra le professioni più esposte ci sono matematici, contabili ed esperti statistici, con un rischio maggiore per chi ha un’istruzione elevata. Le donne sono particolarmente coinvolte: rappresentano il 54% dei lavoratori ad alto rischio di sostituzione e il 57% di quelli con alta complementarità.

Non si tratta solo di rischi. L’IA potrebbe contribuire a una crescita del PIL italiano fino a 38 miliardi di euro entro il 2035, pari all’1,8%. Attualmente, solo l’8,2% delle imprese utilizza l’IA, ma il 19,5% prevede di investirvi tra il 2025 e il 2026. A livello europeo, entro il 2030 si stima che il 27% delle ore lavorate sarà automatizzato, con settori come la ristorazione e il supporto d’ufficio in prima linea.

L’Italia, però, è in ritardo: si posiziona al 25° posto nel Government AI Readiness Index 2024. Per colmare il gap, servono maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, garantendo che l’IA diventi uno strumento a servizio dei lavoratori e non solo una minaccia.

Leggi l’articolo completo “Intelligenza artificiale: 6 milioni di posti in pericolo. Quali sono i lavori più a rischio estinzione” su La Stampa.

Immagine generata con DALL-E3.

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