Pochi minuti dopo che Donald Trump ha annunciato un “attacco su larga scala” contro il Venezuela sabato mattina presto, immagini false e fuorvianti generate dall’intelligenza artificiale hanno iniziato a inondare i social media.
Difatti, circolavano foto contraffatte di Nicolás Maduro scortato giù da un aereo da agenti delle forze dell’ordine statunitensi, immagini di venezuelani esultanti nelle strade di Caracas e video di missili che piovevano sulla città, ossia contenuti completamente falsi e assurdi. Dunque, la mancanza di informazioni verificate sul raid, unita alle capacità in rapido avanzamento degli strumenti di intelligenza artificiale, ha reso difficile distinguere i fatti dalla finzione sull’incursione a Caracas. In questo contesto, quando Trump ha pubblicato una foto verificata di Maduro bendato e ammanettato a bordo della nave USS Iwo Jima, le immagini false con gli agenti della DEA erano già diventate virali e condivise milioni di volte. Lo stesso Vince Lago, sindaco di Coral Gables in Florida, ha pubblicato su Instagram la foto falsa di Maduro scortato da agenti della DEA, ricevendo oltre 1500 like.
Per sottolineare la pervasività del fenomeno, il NewsGuard ha identificato cinque foto fabbricate e due video fuorvianti dell’operazione militare in Venezuela, raccogliendo oltre 14 milioni di visualizzazioni solo su X e, allo stesso tempo, come sostiene Sofia Rubinson, le immagini false di Caracas sono simili a eventi reali, il che rende ancora più difficile capire cosa sia autentico e cosa, invece, non lo è.
Leggi l’articolo completo AI images of Maduro capture reap millions of views on social media su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (07/01/2026).

