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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

La Met usa l’IA di Palantir e indaga centinaia di poliziotti

una videocamera di sorveglianza

La polizia metropolitana di Londra ha usato un software di intelligenza artificiale sviluppato da Palantir per scovare agenti corrotti o irregolari all’interno delle proprie fila. Il risultato si è tradotto in centinaia di indagini aperte nel giro di una settimana.

Il sistema, difatti, ha incrociato dati già in possesso della Met, individuando violazioni di ogni tipo: dal lavoro da remoto non dichiarato fino a casi gravissimi come stupro e frode. Tre agenti sono stati arrestati. Novantotto sono finiti sotto valutazione per aver manipolato il software di gestione dei turni a fini personali o economici, mentre altri 500 hanno ricevuto provvedimenti preventivi per lo stesso reato. Quarantadue ufficiali di alto rango sono accusati di aver dichiarato falsamente la propria presenza in ufficio, violando la soglia minima dell’80% di presenze stabilita dalla Met. Il software, inoltre, ha anche identificato dodici agenti che non avevano dichiarato la propria appartenenza alla massoneria, oggi obbligatoria per legge interna.

Palantir, l’azienda dietro lo strumento, è già al centro di numerose polemiche, essendo coinvolta nei programmi di controllo dell’immigrazione di Trump, collabora con l’esercito israeliano e gestisce un contratto da 330 milioni con l’NHS britannico che diversi parlamentari vogliono cancellare. Nonostante ciò, però, il commissario Mark Rowley ha difeso la scelta: «La tecnologia ci permette di identificare i rischi prima e agire in modo più equo e coerente».

Leggi l’articolo completo Met investigates hundreds of officers after using Palantir AI tool su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (01/06/2025).

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