• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Meta e il laboratorio sulla superintelligenza, tra hype e strategia

immagine astratta di un cervello digitale che rappresenta la superintelligenza

Meta ha annunciato la creazione di un nuovo laboratorio di ricerca dedicato alla “superintelligenza”, guidato da Alexandr Wang, CEO di Scale AI. L’azienda di Zuckerberg sta offrendo pacchetti retributivi che sfiorano i 100 milioni di dollari per attrarre i migliori ricercatori del settore, nel tentativo di recuperare terreno nella corsa all’IA dopo le prestazioni deludenti del suo modello Llama 4.

Ma cosa si intende per superintelligenza? Il termine resta vago e speculativo, privo di definizioni condivise o metriche chiare. A differenza dell’AGI, che indica un sistema in grado di replicare le capacità umane, la superintelligenza punta a superarle. Manca però nella comunità scientifica un consenso su come, quando o se questo sarà possibile. In questo senso, Subbarao Kambhampati dell’Arizona State University osserva che termini come “superintelligenza” sono di fatto più strumenti di marketing che concetti tecnici o operativi.

Al momento, la scelta di questa parola sembra dunque più strategica che tecnica, volta a evocare visioni futuristiche e attirare risorse. L’iniziativa di Meta riflette la pressione competitiva che vige nel settore dell’IA, dove attrarre talenti richiede progetti sempre più ambiziosi.

Leggi l’articolo completo: Meta Is Building a Superintelligence Lab. What Is That? su The New York Times

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

Esplora altri articoli su questi temi