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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Meta, causa per uso di dati per addestrare IA e riconoscimento facciale

un documento legale in primo piano su sfondo astratto

Un gruppo di genitori e figli residenti in Illinois e California ha avviato un’azione collettiva contro Meta davanti alla corte federale di Chicago, sostenendo che l’azienda abbia usato senza consenso le foto pubblicate su Facebook e Instagram per addestrare NameTag, sistema di riconoscimento facciale non ancora rilasciato per gli occhiali smart, e i modelli generativi Emu e Muse Image. In base al Biometric Information Privacy Act dell’Illinois, i ricorrenti chiedono 5.000 dollari per violazione intenzionale o imprudente e 1.000 dollari per violazione negligente, o il danno effettivo se superiore, oltre a un provvedimento inibitorio.

La class action proposta comprende persone residenti in Illinois, in California e nel resto degli Stati Uniti le cui immagini siano state caricate su Facebook o Instagram, oppure sottoposte ai sistemi di IA generativa di Meta tramite prompt, a partire dal 4 settembre 2021, per una platea complessiva che potrebbe contare milioni di persone. Meta ha definito la causa “senza fondamento” e ha negato di voler costruire un database universale dei volti.

Leggi l’articolo completo: Meta Sued Over Training Data for Its AI and Face-Recognition Systems su Wired

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (29/04/2025).

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