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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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La polizia negli USA identifica i migranti con Mobile Identify

Mobile Identify negli USA.

Negli Stati Uniti, il Dipartimento di Sicurezza Nazionale (DHS) ha messo a disposizione sul Google Play Store l’app Mobile Identify, un sistema di riconoscimento facciale per le forze dell’ordine locali che lavorano con l’Immigration and Customs Enforcement (ICE). In questo modo, gli agenti possono scansionare i volti e decidere se fermare una persona o contattare ICE. Il controllo si fa così invasivo e per niente trasparente.

Mobile Identify si basa su un database enorme, con oltre 200 milioni di immagini raccolte dall’FBI, dal Dipartimento di Stato e dagli archivi statali. Le autorità archiviano le foto per anni, spesso senza alcun consenso, aprendo la porta a identificazioni arbitrarie e a un uso incontrollato dei dati personali. In contesti segnati da episodi di profilazione razziale, questi errori possono portare a detenzioni ingiuste e gravi violazioni dei diritti fondamentali.

Organizzazioni come l’American Civil Liberties Union (ACLU) e l’Electronic Frontier Foundation (EFF) denunciano come l’uso di Mobile Identify metta a rischio cittadini e residenti legali, portandoli a subire violazioni dei diritti civili e un controllo che può durare per anni.

Leggi l’articolo completo “DHS Gives Local Cops a Facial Recognition App To Find Immigrants” su 404 Media.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/11/2025).

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