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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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OpenAI debutta nell’hardware con Codex Micro

scritta OpenAI su sfondo astratto blu pastello e alcuni elementi che richiamano dato e intelligenza artificiale

Il 15 luglio OpenAI è entrata ufficialmente nel mercato dell’hardware con Codex Micro, una tastiera luminosa da 230 dollari sviluppata insieme al produttore specializzato Work Louder. Il dispositivo sarà prodotto in edizione limitata ed è pensato per gestire gli agenti di Codex, sistemi semi-autonomi capaci di scrivere ed eseguire codice con un intervento umano limitato.

La tastiera include tasti luminosi che mostrano lo stato degli agenti, comandi personalizzabili, un joystick per avviare flussi di lavoro e una manopola per regolare il livello di “ragionamento”, cioè il tempo e le risorse di calcolo assegnate a un’attività. OpenAI la descrive come un “centro di comando” per il lavoro agentico, configurabile tramite l’app desktop di ChatGPT.

Bloomberg riporta che l’azienda sta inoltre sviluppando un dispositivo portatile, senza schermo e dotato di parti mobili. Il progetto, a cui avrebbero lavorato ex ingegneri Apple, è al centro di una causa per presunto furto di segreti industriali. OpenAI ha respinto le accuse.

Leggi l’articolo completo: Amid hardware legal battle, OpenAI releases a $230 keyboard for Codex su TechCrunch
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (03/05/2025).

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