Lo scorso giovedì OpenAI ha annunciato GPT-5.5, presentato come il modello più “intelligente” e intuitivo finora. Secondo il presidente Greg Brockman, il sistema è più rapido e capace di ragionare meglio utilizzando meno token, aumentando così l’accessibilità di capacità avanzate per utenti e imprese. GPT-5.5 è disponibile per gli utenti Plus, Pro, Business ed Enterprise di ChatGPT; la variante 5.5 Pro è riservata ai piani superiori.
Tra i progressi dichiarati da OpenAI spiccano le capacità agentiche. GPT-5.5 gestisce con maggiore efficacia compiti complessi al computer, dal coding alla gestione di flussi di lavoro articolati, con miglioramenti anche in matematica e ricerca scientifica. L’azienda sottolinea un rafforzamento nelle strategie di sicurezza, in particolare per l’uso in ambito cybersecurity.
I dati diffusi dalla società indicano prestazioni superiori su diversi benchmark, con risultati che, sempre secondo OpenAI, superano sia le versioni precedenti sia i modelli concorrenti di Google e Anthropic. Brockman ha parlato esplicitamente di significativi avanzamenti nel breve e medio periodo, inseriti in una strategia di rilasci ravvicinati. Ha inoltre dichiarato che GPT-5.5 rappresenta un passo avanti nel progetto di realizzazione di una “super app” che integrerebbe ChatGPT, Codex e un browser AI in un’unica piattaforma.
Leggi l’articolo completo: OpenAI releases GPT-5.5, bringing company one step closer to an AI ‘super app’ su TechCrunch
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (16/05/2025).

