Giovedì 5 febbraio OpenAI ha rilasciato GPT-5.4, un modello fondazionale progettato per supportare attività professionali. Oltre alla versione standard, sono disponibili due varianti: GPT-5.4 Thinking, ottimizzato per il ragionamento, e GPT-5.4 Pro, orientato alle alte prestazioni. Una delle novità principali è l’introduzione di finestre di contesto fino a 1 milione di token, che si affianca a miglioramenti nell’efficienza dell’uso dei token, che permettono di ottenere gli stessi risultati con minori risorse rispetto alle versioni precedenti.
Secondo quanto riportato da OpenAI, il modello ha ottenuto buoni risultati in diversi benchmark, tra cui test legati all’uso di computer e alle attività di lavoro conoscitivo, come il test GDPval, dove ha raggiunto l’83%. L’azienda sottolinea anche che il modello ha mostrato performance avanzate in ambiti professionali come il settore legale e finanziario, particolarmente nella preparazione di documenti complessi.
L’azienda ha inoltre reso noto che GPT-5.4 è stato progettato per ridurre gli errori, sostenendo che la probabilità di imprecisioni è diminuita del 33% rispetto alla versione precedente. È stato introdotto un nuovo sistema per ottimizzare la gestione degli strumenti nell’API, migliorando la velocità e l’affidabilità delle risposte. OpenAI riferisce anche di aver implementato una nuova valutazione della sicurezza per monitorare il ragionamento del modello, riducendo i rischi di inganno.
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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (03/05/2025).

