OpenAI ha lanciato ChatGPT Atlas, un browser che integra nativamente l’intelligenza artificiale per assistere gli utenti durante la navigazione. La piattaforma consente a ChatGPT di interagire direttamente con i contenuti web visualizzati, eliminando la necessità di copiare informazioni tra applicazioni. Atlas è disponibile per utenti Free, Plus, Pro e Go su macOS, con versioni per Windows, iOS e Android in fase di sviluppo.
Memoria contestuale e personalizzazione
Il sistema introduce una memoria di navigazione opzionale che permette a ChatGPT di memorizzare dettagli dai siti visitati per fornire risposte più pertinenti. L’utente può comunque visualizzare, archiviare o eliminare questi dati in ogni momento, disattivando la funzione o limitando la visibilità del contenuto. Atlas include inoltre modalità di navigazione privata e controlli parentali. Per impostazione predefinita, i contenuti di navigazione non vengono utilizzati per l’addestramento dei modelli, salvo esplicito consenso dell’utente tramite le impostazioni.
Modalità agente e sicurezza
La modalità agente consente a ChatGPT di compiere azioni sul web direttamente dal browser, come pianificare eventi, fare ricerche o gestire acquisti. L’idea è di far evolvere la navigazione verso un modello “agente”, dove le attività ripetitive vengono delegate all’IA, lasciando all’utente il controllo strategico delle proprie interazioni digitali. Il comunicato di OpenAI sottolinea i rischi legati a potenziali errori o istruzioni malevole, e assicura di aver implementato salvaguardie e monitoraggi continui; tuttavia, l’azienda ammette di non poter prevenire ogni attacco emergente e raccomanda agli utenti di monitorare le attività dell’agente.
Fonte: Comunicato stampa sul sito di OpenAI
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (28/02/2025).

