OpenAI ha sciolto il team di Mission Alignment, l’unità nata nel 2024 per divulgare al pubblico e ai dipendenti la sua missione, ovvero l’impegno verso un’intelligenza artificiale generativa (AGI) a beneficio dell’umanità.
L’ex responsabile del team Josh Achiam assume ora la carica di chief futurist (capo futurista). Insieme al fisico Jason Pruet, Achiam si occuperà di studiare come il mondo cambierà in risposta all’IA, all’AGI “e oltre“, ha scritto in un blog post pubblicato questo mercoledì. Non è ancora chiaro se disporrà di un team dedicato. Il focus di OpenAI sembra intanto spostarsi dalla narrazione di un allineamento etico presente alla proiezione speculativa di scenari futuri.
Gli altri membri del team sono stati riassegnati internamente, nell’ambito di quella che un portavoce descrive come una riorganizzazione tipica di un’azienda in rapida evoluzione. Il portavoce non ha fornito ulteriori dettagli sulle nuove responsabilità e mansioni dei dipendenti coinvolti. Ha però precisato che continueranno a occuparsi di attività affini a quelle precedenti e che il lavoro di allineamento alla missione prosegue in modo distribuito all’interno dell’organizzazione. Come osserva TechCrunch, nel 2024 OpenAI aveva già sciolto il “superalignment team”, formato nel 2023 per studiare le minacce esistenziali a lungo termine dell’IA.
Leggi l’articolo completo: OpenAI disbands mission alignment team su TechCrunch
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (09/03/2025).

