L’azienda pugliese Exprivia ha sviluppato una piattaforma di realtà virtuale e aumentata che permette agli operatori del Rover Operations Control Center dell’ESA di simulare la guida del Rover Rosalind Franklin, il cui arrivo su Marte è previsto nel 2030 nell’ambito della missione ExoMars. La soluzione immersiva ricrea le condizioni operative del pianeta rosso, permettendo di testare procedure, manovre e scenari complessi prima della missione reale, riducendo così i rischi operativi. Il sistema integra modelli tridimensionali del terreno marziano e simulazioni avanzate per un’interazione realistica tra rover e ambiente.
Il presidente e AD Domenico Favuzzi ha dichiarato che il progetto consolida il posizionamento di Exprivia nel settore aerospaziale e sottolineato il ruolo strategico della Puglia e del suo distretto industriale, altamente qualificato e in forte espansione. L’azienda, che conta 130 dipendenti nelle sedi italiane (Matera e Roma) ed estere (Germania e Repubblica Ceca), ha registrato un’importante crescita e punta su innovazione e talenti per rafforzare la sua posizione a livello globale.
Oltre alla missione ExoMars, Exprivia è coinvolta in altri progetti spaziali internazionali di rilievo. Tra questi, la fornitura di una piattaforma per la costellazione satellitare Iride e la partecipazione a Copernicus e Earthcare, missioni europee per monitorare il clima e l’ambiente. L’azienda contribuisce inoltre alla creazione dei digital twins della Terra tramite il progetto DestinE, realizzando soluzioni innovative per la visualizzazione dei dati.
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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (25/05/2025).

