• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

La piattaforma di Exprivia simula la guida del rover ESA su Marte

illustrazione di un paesaggio con il cielo in primo piano, pieno di costellazioni e satelliti

L’azienda pugliese Exprivia ha sviluppato una piattaforma di realtà virtuale e aumentata che permette agli operatori del Rover Operations Control Center dell’ESA di simulare la guida del Rover Rosalind Franklin, il cui arrivo su Marte è previsto nel 2030 nell’ambito della missione ExoMars. La soluzione immersiva ricrea le condizioni operative del pianeta rosso, permettendo di testare procedure, manovre e scenari complessi prima della missione reale, riducendo così i rischi operativi. Il sistema integra modelli tridimensionali del terreno marziano e simulazioni avanzate per un’interazione realistica tra rover e ambiente.

Il presidente e AD Domenico Favuzzi ha dichiarato che il progetto consolida il posizionamento di Exprivia nel settore aerospaziale e sottolineato il ruolo strategico della Puglia e del suo distretto industriale, altamente qualificato e in forte espansione. L’azienda, che conta 130 dipendenti nelle sedi italiane (Matera e Roma) ed estere (Germania e Repubblica Ceca), ha registrato un’importante crescita e punta su innovazione e talenti per rafforzare la sua posizione a livello globale.

Oltre alla missione ExoMars, Exprivia è coinvolta in altri progetti spaziali internazionali di rilievo. Tra questi, la fornitura di una piattaforma per la costellazione satellitare Iride e la partecipazione a Copernicus e Earthcare, missioni europee per monitorare il clima e l’ambiente. L’azienda contribuisce inoltre alla creazione dei digital twins della Terra tramite il progetto DestinE, realizzando soluzioni innovative per la visualizzazione dei dati.

Leggi l’articolo completo: C’è della Puglia su Marte, l’app virtuale made in Italy che ti fa guidare il rover sul pianeta rosso su Wired

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (25/05/2025).

Esplora altri articoli su questi temi