Un uomo dell’Ohio è diventato la prima persona negli Stati Uniti a essere condannata ai sensi del Take It Down Act, la nuova legge federale sull’intelligenza artificiale. James Strahler II, 37 anni, si è dichiarato colpevole martedì di cyberstalking, produzione di rappresentazioni visive oscene di abusi sessuali su minori e pubblicazione di falsi digitali — quest’ultima accusa direttamente legata alla nuova normativa, che vieta la diffusione online non consensuale di immagini intime e deepfake generati dall’IA.
Difatti, secondo i pubblici ministeri, tra dicembre 2024 e giugno 2025 Strahler avrebbe inviato messaggi di molestia ad almeno sei donne adulte, allegando immagini di nudo reali e fabbricate con l’IA. Inoltre, ha prodotto video pornografici che ritraevano le vittime con i loro familiari, distribuendoli ai colleghi di lavoro, e ha contattato le madri delle donne minacciando di diffondere quei contenuti se non avessero inviato fotografie esplicite, oltre a 700 immagini generate con l’IA e caricate su un sito dedicato agli abusi su minori.
Dunque, il Take It Down Act, firmato dal presidente Trump lo scorso maggio e sostenuto pubblicamente dalla first lady Melania, impone alle piattaforme di rimuovere i contenuti segnalati entro 48 ore e il caso Strahler rappresenta il primo banco di prova giudiziario della legge in questione.
Leggi l’articolo completo Ohio man becomes first to be convicted under new AI statute for sexually explicit images su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (30/03/2026).

