È online la seconda puntata di Non AI Capito, il format di AIAIAI Podcast dedicato a sfatare i falsi miti sull’intelligenza artificiale in circa dieci minuti.
Dopo aver esplorato cosa si nasconde dietro il fenomeno dell’AI Slop, questo nuovo episodio affronta una domanda simile ma associata più specificatamente alla cosiddetta “slopaganda”: siamo davvero sicuri che questi contenuti siano soltanto nonsense?
Propaganda o slopaganda?
L’episodio, intitolato “Propaganda o slopaganda? Non è tutto nonsense ciò che non capiamo”, parte da un mito molto diffuso: i video di AI Slop sarebbero semplicemente assurdi e privi di significato. In realtà, dietro molti di questi contenuti si nascondono narrazioni precise e messaggi impliciti, fanno parte di vere e proprie strategie comunicative.
Quando il nonsense racconta una storia
Nel corso della puntata, che si apre come al solito con una domanda di un nostro ascoltatore, vengono analizzati i meccanismi narrativi che caratterizzano molti contenuti AI Slop. Dietro l’apparente caos emergono schemi ricorrenti, fatti di interi universi narrativi costruiti attorno a personaggi che si ripetono e che sono facilmente riconoscibili.
Queste storie non sono necessariamente casuali. Anzi, contribuiscono a rafforzare stereotipi, modelli culturali e visioni del mondo che vengono riproposti in modo ripetitivo e facilmente condivisibile.
Dalla cultura online alla propaganda
L’episodio approfondisce anche come alcuni di questi contenuti possono essere sfruttati in qualità di strumenti di propaganda sociale e politica. Poi, la riflessione si sposta su esempi di propaganda esplicita generata con strumenti di intelligenza artificiale, analizzando casi legati all’attualità internazionale. Dai video sulla cosiddetta “Riviera di Gaza” ai contenuti diffusi durante le proteste “No Kings” negli Stati Uniti, fino alle produzioni realizzate come risposta iraniana.
Questa puntata evidenzia l’esistenza di diverse modalità comunicative: lo stesso linguaggio visivo può assumere funzioni e obiettivi molto diversi.
Guardare oltre il primo livello
La cosa migliore è sempre quella di adottare uno sguardo più critico verso i contenuti che popolano i feed. Anche ciò che appare assurdo, ironico o apparentemente privo di senso può trasmettere idee, valori e visioni del mondo.
Per questo motivo è importante non considerare mai questi contenuti come completamente neutri: comprenderne il contesto di produzione, il momento storico e i messaggi impliciti permette di riconoscere con maggiore consapevolezza eventuali forme di propaganda, anche quando si presentano sotto le sembianze dell’intrattenimento.
L’episodio è disponibile su YouTube e Spotify.
Autori episodio: Marinella Quaranta, Ilaria Amantea, Michela Partucci.
Studio di produzione: Digistart Media.
Ascolta anche gli episodi delle stagioni precedenti di AIAIAI Podcast.

