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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Robot nei magazzini: automazione avanza, ma l’uomo rimane indispensabile

robot autonomo magazzino

Sempre più spesso, all’interno dei magazzini si diffonde l’utilizzo di robot per compiti ripetitivi e fisicamente gravosi, come caricare e scaricare camion, spostare merci e gestire inventari. 

Tuttavia, sembrerebbe non siano ancora pronti per tutte le operazioni. Ad esempio, la raccolta di oggetti nascosti o sepolti rimane una sfida, nonostante i progressi. I robot più avanzati, come quelli di Amazon e DHL, sono in grado di eseguire molte mansioni autonomamente, ma per compiti complessi come il picking, per ora, gli esseri umani si dimostrano ancora più efficienti. 
Mentre l’IA aiuta i robot a migliorare, come nel caso dei bracci robotici che riconoscono e evitano ostacoli, il cammino verso una piena automazione è lungo. Le aziende stanno cercando di automatizzare i compiti più umili e ripetitivi, ma i robot non sono ancora pronti a sostituire completamente i lavoratori umani. L’introduzione di tecnologie come Stretch, sviluppato da Boston Dynamics, sta comunque aumentando l’efficienza, con robot che svolgono il lavoro di diversi dipendenti, consentendo a questi ultimi di concentrarsi su mansioni diverse.

Nonostante l’aumento dei robot, la necessità di supervisione e manutenzione umana è ancora forte. Aziende come Amazon e DHL impiegano migliaia di lavoratori per gestire i robot, ma i numeri restano contenuti rispetto ai dipendenti diretti.

Leggi l’articolo completo: Robots Struggle to Match Warehouse Workers on ‘Really Hard’ Jobs su nytimes.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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