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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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I robot vincono la mezza maratona di Pechino

Un robot maratoneta che sta correndo

Domenica a Pechino i robot umanoidi hanno tagliato il traguardo di una mezza maratona prima degli esseri umani per la prima volta nella storia.

Durante quest’occasione, difatti, mentre i partecipanti in carne e ossa crollavano esausti, avvolti nelle coperte termiche argentate, i robot se ne stavano in piedi, intatti, con alcuni che sembravano persino annoiati. A vincere è stato Lightning, robot prodotto da Honor — azienda cinese di smartphone, spin-off di Huawei — con un tempo di 50 minuti e 26 secondi, abbondantemente sotto il record mondiale umano dell’ugandese Jacob Kiplimo, che a marzo aveva corso la stessa distanza in 57 minuti e 20 secondi a Lisbona. Honor ha monopolizzato l’intero podio con tre robot a navigazione autonoma. Tuttavia, il confronto con l’anno precedente è eloquente: nel 2024 il miglior umanoide aveva impiegato 2 ore e 40 minuti, più del doppio del vincitore umano, e la maggior parte non aveva completato il percorso; quest’anno, invece, diversi robot hanno superato gli atleti professionisti e quasi la metà ha gareggiato in totale autonomia, senza essere guidata da remoto da un essere umano.

Du Xiaodi, ingegnere del team vincitore, ha spiegato che Lightning è stato sviluppato in un anno, con gambe da 90-95 cm modellate sui top runner mondiali e un sistema di raffreddamento a liquido mutuato dagli smartphone dell’azienda e i progressi nella corsa, ha precisato, generano ricadute tecnologiche concrete per il settore industriale.

Leggi l’articolo completo Humanoid robots show rapid advances as they race past humans in Beijing half marathon su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (19/04/2026).

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