• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

AI e sanità: 942 mln di costi extra per le assicurazioni, secondo Blue Cross

L'IA potrebbe presto rivoluzionare il supporto alle decisioni sanitarie surrogate, offrendo strumenti più precisi e meno gravosi per i surrogati.

Gli strumenti di IA usati dagli operatori sanitari statunitensi avrebbero fatto crescere la spesa degli assicuratori di quasi un miliardo di dollari in due anni. Lo sostiene uno studio della Blue Cross Blue Shield Association (BCBSA), rete di 31 compagnie che coprono oltre 100 milioni di persone. Tra il 2024 e il 2025 l’uso di strumenti di AI da parte delle strutture sanitarie avrebbe contribuito a dar luogo a circa 942 milioni di dollari di spesa aggiuntiva rispetto al 2023, di cui 653 milioni per la fatturazione più frequente di condizioni secondarie, legate a patologie diverse da quella trattata.

BCBSA afferma che l’AI viene usata per individuare condizioni secondarie nelle cartelle cliniche o tramite sistemi che trascrivono le visite. Più condizioni documentate possono far classificare i casi come più complessi, facendo aumentare di conseguenza i rimborsi richiesti. Il punto controverso è che all’aumento delle diagnosi più complesse non sembra corrispondere un analogo incremento dei trattamenti. Secondo il vicepresidente senior per la data science di BCBSA Luke Chalker, l’AI potrebbe quindi non stare individuando pazienti “più malati”, ma soprattutto più condizioni fatturabili.

Leggi l’articolo completo: AI tools generated nearly $1 billion in extra costs, Blue Cross insurers say su Reuters

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (07/12/2024).

Esplora altri articoli su questi temi