Su X si stanno diffondendo i cosiddetti “subtlefakes”, immagini create o ritoccate con l’IA per modificare in modo quasi impercettibile fotografie di persone reali. A differenza dei deepfake più espliciti, queste immagini possono sembrare fotografie autentiche e sono spesso usate per sessualizzare le donne senza il loro consenso. A raccontarlo è un’inchiesta di 404 Media.
Il meccanismo è semplice: una foto reale viene alterata per rendere un abito più scollato, cambiare le forme del corpo o aggiungere pose mai assunte dalla persona ritratta. Tra i casi citati c’è quello dell’attrice Xochitl Gomez, che ha mostrato sui social alcune immagini manipolate che la riguardavano. Anche chi ha familiarità con le immagini generate dall’IA può avere difficoltà a riconoscerle.
La diffusione dei subtlefakes pone un problema anche per la moderazione. L’assenza di nudità esplicita rende più facile aggirare i sistemi di sicurezza dei generatori e alcuni contenuti sono stati realizzati con Grok, l’IA di X. Secondo l’esperto di analisi forense Hany Farid, quantità e qualità dei falsi stanno crescendo. Gli account che li pubblicano possono inoltre guadagnare dalle visualizzazioni attraverso il programma di monetizzazione di X.
Leggi l’articolo completo “Subtlefakes: Slightly Altered Nonconsensual AI Images Are Taking Over X” su 404 Media.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (22/08/2026).

