Tag: Perplexity
Tag: Perplexity
-

Il CEO di Perplexity: “L’IA agentica sarà il futuro del web”
Aravind Srinivas, il CEO di Perplexity, evidenzia il ruolo chiave degli agenti AI nell’evoluzione del web. Aprofondisci qui
-

Strumenti di ricerca IA: fonti e risposte errate nel 60% dei casi
Un'analisi del Tow Center for Digital Journalism ha preso in esame otto strumenti di ricerca basati su IA generative. Approfondisci qui
-

Chatbot AI diffondono informazioni inesatte su notizie e attualità
Secondo una ricerca della BBC, i chatbot AI distorcono informazioni su attualità e notizie, minacciando la fiducia del pubblico nei fatti.
-

Ricerca AI: come scegliere tra Google, Perplexity e OpenAI
Google, Perplexity e OpenAI messe a confronto per quanto riguarda un utilizzo di ricerca, quale scegliere e perché, tra pro e contro.
-

IA nelle università: sospetti e divisioni tra studenti e docenti
Il crescente utilizzo dell'IA nelle università solleva preoccupazioni su come evitare accuse ingiuste. Approfondisci l'argomento qui.
-

Agenti AI nello shopping tra sicurezza e privacy
Gli agenti AI vorrebbero rivoluzionare lo shopping online, ma sollevano dubbi su privacy, trasparenza e impatti sul settore. Leggi qui per saperne di più.
-

Srinivas risponde alle accuse di plagio fatte a Perplexity
Il CEO di Perplexity, Aravind Srinivas, ha evitato di fornire una definizione di “plagio” durante un’intervista alla conferenza Disrupt 2024 di TechCrunch, nel momento in cui ha affrontato temi legati alle controversie legali con Dow Jones e altre testate. Le accuse che le son state fatte riguardano la presunta riproduzione di contenuti altrui da parte…
-

Il concetto di “gratis” su internet non esiste
Il concetto di gratuità su internet viene messo in discussione da recenti eventi nel mondo dell’economia e della tecnologia. Due casi significativi emergono in particolare modo, la causa intentata dalla News Corp di Rupert Murdoch contro la startup di IA Perplexity, accusata di utilizzare contenuti “copiati” per addestrare i suoi algoritmi, e la decisione di…
-

Motori di ricerca AI diffondono teorie razziali, tra questi Google e Microsoft
Alcuni dei principali motori di ricerca basati su IA, tra cui Google, Microsoft e Perplexity, hanno diffuso contenuti che promuovono la “scienza razziale”, cioè affermazioni che riguardano la superiorità genetica, ad esempio, che si basano su teorie razziste e assolutamente smentite dalla comunità scientifica da ormai decenni. Purtroppo, una recente indagine condotta da Wired ha…

