Il Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST), in collaborazione con il National Security Research Institute, ha annunciato lo sviluppo della prima tecnologia al mondo in grado di rilevare con precisione commenti brevi generati da IA. Al momento funziona in lingua coreana. Il sistema, chiamato XDAC, punta a contrastare la crescente manipolazione dell’opinione pubblica online, potenziata dall’uso dell’IA che viene impiegata per riempire le piattaforme di notizie con contenuti generati artificialmente, difficilmente distinguibili da quelli umani.
Questo fenomeno sembrerebbe essere incentivato dal fatto che necessita di costi minimi. Secondo il KAIST, a un sito d’informazione coreano servono solo 200.000 won (circa 130 euro) per generare artificialmente altrettanti commenti al giorno. I ricercatori del KAIST hanno costruito un nuovo dataset simulando commenti generati da 14 diversi modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), addestrati su vasti corpus testuali. Questo dataset riproduce lo stile dei commenti realistici in coreano, consentendo di analizzare con precisione le differenze linguistiche tra testi umani e generati da IA. Dall’analisi emergono pattern diversi. L’IA tende a usare un linguaggio più formale, con congiunzioni più frequenti ed emoji standard internazionali. Invece, i commenti umani mostrano maggiore informalità, con anche uso ricorrente di caratteri ripetuti e simboli tipici della cultura coreana.
Grazie all’analisi di queste peculiarità, XDAC raggiunge una precisione del 98,5% nel riconoscimento dei commenti generati da IA e identifica con l’84,3% di accuratezza quale modello specifico li ha prodotti.
Leggi l’articolo completo: KAIST develops AI comment detection technology to combat online manipulation in Korea su biz.chosun.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

