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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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UE-USA: patto su dati biometrici

Ue cede dati biometri agli USA.

I governi europei si preparano a concedere agli Stati Uniti l’accesso ai propri database biometrici nazionali, contenenti impronte digitali e scansioni facciali di milioni di cittadini. L’operazione avviene in cambio del mantenimento del regime di viaggio senza visto verso gli USA, che Washington ha condizionato dal 2022 al programma “Enhanced Border Security Partnerships” (EBSP). A dicembre le capitali europee hanno dato il via libera alla Commissione Ue per negoziare un quadro normativo generale. Ogni stato membro poi stipulerà accordi bilaterali diretti con l’amministrazione Trump per definire quali database e quali dati specifici condividere.

Il contesto è reso esplosivo dalle crescenti tensioni transatlantiche: sanzioni americane contro funzionari della Commissione Ue, il contestato sequestro del presidente venezuelano Nicolás Maduro sul suolo statunitense e l’ipotesi di richiedere cinque anni di storia social ai visitatori. Secondo documenti riservati ottenuti da Euractiv, solo un paese europeo tentava di tracciare una “linea rossa”. Danimarca e Irlanda resteranno fuori dal quadro comune per ragioni di opt-out europei. Il documento della Commissione ammette che anche dati particolarmente sensibili come etnia, opinioni politiche, convinzioni religiose, informazioni genetiche, potrebbero essere trasferiti, purché “strettamente necessari e proporzionati” per prevenire crimini e terrorismo, con limiti temporali di conservazione.

Il Supervisore europeo per la protezione dei dati Wojciech Wiewiórowski esprime forti preoccupazioni. L’EDPS definisce l’EBSP un “precedente importante”, primo caso di trasferimento massiccio di dati personali alle autorità doganali di un paese terzo. Pur supportando un’intesa Ue-Usa, insiste che l’accesso debba limitarsi rigidamente ai soli viaggiatori diretti negli Stati Uniti, con definizioni precise e garanzie robuste. Né la presidenza cipriota del Consiglio Ue né la Commissione hanno risposto alle domande di Euractiv. Washington preme per rendere i sistemi operativi entro la fine del 2026.

Leggi l’articolo completo “EU countries gear up to let US tap their citizens’ biometrics “ su Euractive.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (08/01/2026).

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