Meta introduce in Italia WhatsApp Plus, un abbonamento mensile da 2,49 euro che affianca la versione gratuita con funzioni avanzate di organizzazione delle chat. Il pacchetto amplia la gestione delle conversazioni, offrendo funzioni come la possibilità di fissare fino a venti chat invece di tre, liste dedicate e interfacce personalizzate.
L’operazione risponde a un ingente fabbisogno di capitale. I documenti finanziari di Meta quantificano impegni pluriennali per infrastrutture e cloud superiori ai 237 miliardi di dollari, destinati principalmente ai data center e allo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale. La pubblicità digitale, pur restando il pilastro dei ricavi del colosso, rallenta nei mercati occidentali maturi, come evidenziato dagli analisti di Morgan Stanley, e da sola non basta più a sostenere le spese previste per l’IA. Da qui la spinta verso la diversificazione dei ricavi.
Meta prepara inoltre un abbonamento unificato, Meta One, che raccoglierà sotto un unico piano l’intero ecosistema di applicazioni del gruppo, tra cui i futuri strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Leggi l’articolo completo: La svolta di Meta: WhatsApp a pagamento per finanziare l’intelligenza artificiale su La Stampa
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (18/07/2025).

