Tinder e Zoom permetteranno presto agli utenti di dimostrare di essere esseri umani e non robot attraverso la scansione dell’iride, la parte colorata dell’occhio. La tecnologia è fornita da World — già nota come Worldcoin — una startup co-fondata da Sam Altman, CEO anche di OpenAI.
Nello specifico, tramite un’app o un dispositivo a forma di sfera, chiunque può sottoporsi alla scansione e ottenere un World ID, un codice identificativo univoco memorizzato sullo smartphone, insieme a un badge di “prova di umanità” visibile sul proprio profilo. L’annuncio è arrivato durante un evento a San Francisco, dove Altman ha dichiarato che presto online ci sarà “più materiale prodotto dall’IA che dagli esseri umani“. Il sistema, dunque, risponde a un problema reale: negli ultimi due anni entrambe le piattaforme hanno registrato un aumento significativo di account falsi e truffe. Su Tinder, ad esempio, i bot si usano per sottrarre denaro o dati personali agli utenti — le cosiddette romance scam hanno causato perdite superiori al miliardo di dollari negli Stati Uniti nel solo 2024. Su Zoom, invece, la minaccia sono i deepfake: nel 2024 un dipendente di Hong Kong divenne la vittima di video contraffatti e trasferì 25 milioni di dollari a dei truffatori.
Pertanto, secondo Deloitte, questo tipo di frode potrebbe raggiungere i 40 miliardi entro il 2027. World ha scelto l’iride perché è la caratteristica biometrica più unica del corpo umano. La verifica è descritta come anonima: nessun dato personale viene richiesto e finora 18 milioni di persone hanno ottenuto un World ID.
Leggi l’articolo completo Tinder and Zoom offer ‘proof of humanity’ eye-scans to combat AI su BBC.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (18/04/2026).

