AMI Labs, la startup fondata dal premio Turing Yann LeCun dopo l’uscita da Meta, ha raccolto 1,03 miliardi di dollari con una valutazione pre-money di 3,5 miliardi. L’azienda punta a sviluppare i cosiddetti world models, sistemi di IA progettati per apprendere direttamente dalla realtà fisica e non soltanto dal linguaggio.
Secondo il CEO Alexandre LeBrun, i world models potrebbero diventare il prossimo grande trend dell’IA. Il progetto parte dalla ricerca fondamentale sull’architettura JEPA (Joint Embedding Predictive Architecture) proposta da LeCun nel 2022 e prevede un orizzonte temporale lungo. Potranno dunque volerci anni prima di applicazioni commerciali. Una prima applicazione è prevista in ambito sanitario, in collaborazione con la startup di salute digitale Nabla, di cui LeBrun è presidente.
Il round è stato co-guidato da Cathay Innovation, Greycroft, Hiro Capital, HV Capital e Bezos Expeditions, con la partecipazione di grandi attori tecnologici e industriali come Nvidia, Samsung, Sea, Temasek e Toyota Ventures, oltre a investitori come Eric Schmidt, Mark Cuban e Tim Berners-Lee. Le risorse saranno destinate soprattutto a potenza di calcolo e reclutamento di talenti tra Parigi, New York, Montréal e Singapore.
Leggi l’articolo completo: Yann LeCun’s AMI Labs raises $1.03 billion to build world models su TechCrunch
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (20/07/2025).

