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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Agenti AI: la rivoluzione del lavoro è già iniziata

Persone che lavorano in ufficio usando l'AI

L’articolo esplora l’impatto degli agenti intelligenti, ossia chatbot iperspecializzati che automatizzano mansioni complesse. OpenAI prevede di lanciare agenti per varie applicazioni, con costi fino a 20.000$ mensili per eseguire ricerche avanzate.

Secondo esperti come Matteo Navacci, alcuni mestieri (sviluppatori, designer, traduttori) potrebbero scomparire, mentre sorprendentemente anche professioni intellettuali come ricercatori e analisti sono a rischio. Il FMI, inoltre, stima che il 60% dei lavori nelle economie avanzate sarà influenzato dall’AI.

Tuttavia, il World Economic Forum prevede la creazione di 69 milioni di nuovi posti entro il 2027 in settori come cybersecurity e sostenibilità, oltre a sostenere come l’Europa rischia di restare indietro rispetto a USA e Cina a causa di regolamentazioni stringenti.

In Italia, startup come Exelab sviluppano agenti AI per migliorare l’efficienza aziendale, mentre Memori offre la piattaforma AIsuru che permette di creare agenti conversazionali personalizzati senza competenze di programmazione. Italmondo, invece, ha lanciato Lauri, una piattaforma multi-agent che ottimizza operazioni logistiche, automatizzando la gestione delle email con un’efficacia del 90%.

Secondo Emanuele Caronia di Exelab, dunque, gli agenti AI non sostituiranno completamente il lavoro umano ma fungeranno da “moltiplicatori delle nostre capacità”, delegando attività manuali e aumentando produttività ed efficienza.

Leggi l’articolo completo L’Ai diventa autonoma, lavoreremo meno e meglio (ma non lavoreremo tutti): chi sarà sostituito su Il Corriere Della Sera.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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