Otto società di venture capital e private equity statunitensi e indiane, tra cui Accel, Blume Ventures, Celesta Capital e Premji Invest, hanno annunciato la creazione dell’India Deep Tech Investment Alliance, un’alleanza che prevede investimenti superiori a 1 miliardo di dollari nel prossimo decennio per sostenere le startup indiane attive nelle tecnologie avanzate. L’iniziativa ha per obiettivo quello di colmare il vuoto di finanziamenti per le imprese deep techi, offrendo capitale a lungo termine, tutoraggio e accesso a network strategici.
Il gruppo investirà principalmente in startup in fase iniziale, dalla seed alla Series B, concentrandosi su settori come IA, semiconduttori, spazio, tecnologia quantistica, robotica, biotecnologia, energia e tecnologie climatiche. L’alleanza collaborerà anche con il governo indiano per allinearsi ai criteri del programma RDI da 11 miliardi di dollari, volto a promuovere la ricerca e l’innovazione.
Questa alleanza può avere effetti sia positivi che negativi per le startup indiane appartenenti al settore deep tech. Infatti, mettere insieme grandi investimenti a lungo termine e avere un interlocutore unico con il governo rappresenta un vantaggio. Tuttavia, se la collaborazione tra gli investitori non funziona bene, alcune startup potrebbero restare senza supporto nei momenti cruciali.
Leggi l’articolo completo: U.S. and Indian VCs just formed a $1B+ alliance to fund India’s deep tech startups su techcrunch.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (06/05/2025).

