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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Amazon: i dati ceduti influenzano l’accesso a mutui e prestiti

Persona che entra in una casa

Un giornalista di Dataroom ha chiesto ad Amazon tutti i dati raccolti sul suo profilo, ricevendo un archivio imponente: 114 cartelle e 1.242 file contenenti informazioni dal 2014. L’analisi, successivamente condotta dagli esperti dell’Università di Padova, ha rivelato due categorie di dati raccolti dal colosso dell’e-commerce.

I dati certi includono le informazioni personali (nome, età, indirizzi, numeri telefonici e posizione geografica), oltre a dati sui familiari e su amici destinatari dei regali che facciamo. I dati presunti vengono, invece, elaborati tramite IA per dedurre eventuali interessi, passioni e stili di vita basandosi sulle abitudini d’acquisto. Le informazioni acquisite permettono poi ad Amazon di classificare gli utenti in migliaia di target (come appassionati di moda, calcio o tematiche ecologiche) per proporre pubblicità mirate, guadagnando ad ogni clic.

Sebbene Amazon dichiari di non vendere direttamente questi dati, permette a 96 società (incluse Google e Facebook) di utilizzare cookie che rilevano informazioni come indirizzo IP e posizione. Tuttavia, in nome di una maggiore “trasparenza”, l’azienda avverte che, in caso di acquisizione, i dati degli utenti potrebbero essere trasferiti.

Non si sta parlando di qualcosa di intangibile, ma con diversi risvolti pratici, tra cui l’impatto sul credito: Amazon monitora la capacità di spesa e, quando si utilizza il pagamento rateale tramite Cofidis, le informazioni vengono condivise con società come Experian, Crif e Ctc, influenzando potenzialmente l’accesso a prestiti e mutui.

Le implicazioni etiche sono evidenti: l’algoritmo ci classifica in base agli acquisti e ci propone prodotti che rispecchiano il profilo costruito, creando una “bolla” che non solo influenza le nostre scelte ma ci spinge a diventare sempre più simili all’idea che si è creata di noi.

Leggi l’articolo completo Amazon, cosa sa di noi? Così i dati che cediamo condizionano la concessione di mutui e prestiti su Il Corriere Della Sera.

Immagine generata tramite DALL-E.

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