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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Banca Generali punta sull’IA per i suoi 2.400 consulenti

Sede operativa di Banca Generali a Milano

Banca Generali ha deciso di equipaggiare i suoi 2.400 consulenti con strumenti di intelligenza artificiale generativa di Microsoft. L’obiettivo è ambizioso: diventare la prima “AI private bank” italiana, sfruttando questa tecnologia per trasformare il lavoro quotidiano dei consulenti finanziari.

Come spiega Riccardo Renna, responsabile dell’innovazione del gruppo (che gestisce oltre 100 miliardi di euro), l’IA permetterà di automatizzare molte attività operative, liberando i consulenti permettendo di concentrarsi maggiormente sulla consulenza strategica. Nello specifico, l’intelligenza artificiale aiuterà a preparare gli incontri con i clienti, identificare opportunità di business e creare proposte commerciali su misura.

I vantaggi di quest’integrazione sono a doppio senso. Da un lato, i consulenti lavoreranno in modo più efficiente, mentre, d’altro canto, i clienti riceveranno un servizio più personalizzato grazie ad un’analisi più sofisticata dei dati. La banca, inoltre, ha anche sperimentato l’IA nell’analisi documentale per migliorare anche l’assistenza clienti.

Questa mossa arriva in un momento in cui Banca Generali è nel mirino di Mediobanca, che ha lanciato un’OPS da 6,3 miliardi. Dunque, per rafforzare la strategia digitale, il gruppo ha assunto Matteo Concas, veterano del fintech italiano, come responsabile della trasformazione digitale.

Leggi l’articolo completo Banca Generali punta sull’intelligenza artificiale per i suoi consulenti su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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