• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Biden spaventa la Silicon Valley: i miliardari del tech sostengono Trump

White House.

La Silicon Valley sta cambiando schieramento politico sostenendo sempre di più Donald Trump per proteggere i propri interessi finanziari dalle proposte fiscali di Joe Biden. Il presidente democratico ha proposto una tassa del 25% sui patrimoni superiori a 100 milioni di dollari, spingendo molti miliardari del settore tecnologico a cercare alleanze con i repubblicani. 

Tradizionalmente, i venture capitalist collaboravano con i democratici promuovendo il tecno-soluzionismo, ossia l’idea che la tecnologia potesse risolvere problemi sociali laddove la politica aveva fallito. Tuttavia, l’inasprimento della politica fiscale di Biden ha spinto la Silicon Valley a sostenere Trump, rivelando quella che può essere percepita come una forma di fragilità nel loro impegno progressista.
La ricerca di modelli alternativi a quello odierno risale già agli anni ’70, quando alcuni radicali hippy proponevano una “tecnologia ecologica” che servisse i bisogni sociali e non il profitto.
Negli anni ’80, invece, si assiste all’alleanza tra venture capitalist e democratici, che però si basava sull’idea che l’innovazione tecnologica potesse sostenere cause come l’ambientalismo e la giustizia globale. Tuttavia, questa collaborazione ha creato un sistema in cui il finanziamento dell’innovazione è dominato da investimenti privati, spesso a scapito del bene pubblico.

Una gestione pubblica e democratica dei dati e delle innovazioni potrebbe rappresentare un’alternativa più equa ed efficiente al modello attuale dominato dai venture capitalist.

Leggi l’articolo completo: Silicon Valley wants unfettered control of the tech market. That’s why it’s cosying up to Trump su theguardian.com.


Immagine generata tramite mage.space.

Esplora altri articoli su questi temi